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Addavenì il matriarcato?
Con momenti uzzo, deragliamenti postali su fare con l’acca in mezzo e finale poetico.
Se ne parla stasera con sociologi e passaggeri extralusso (il dottor Soldini e le palabras di Erica L.) nel vagonaccio che va cigolare.
Musiche e testi da:
- Kagasonic, “Una donna in carriera”
- Le luci della centrale elettrica, “Fare i camerieri a Milano”
- Matteo “Hue” Uggeri, da: “Un’estate senza pioggia”
- The Flesh Eaters, “Disintegration Nation”, “Twisted road”
- milhaven, da: “Bars closing down”
- Norma Rangeri. “Chi l’ha vista? Tutto il peggio della TV da Berlusconi a Prodi (e viceversa)”, Rizzoli
- Remo Remotti, “Diario segreto di un sopravvissuto”, Einaudi
- poesia scritta su un muro del quartiere La Boca di Buenos Aires


